Camino

Continuiamo gli articolo del mobilio del tempio di pietra, con il modellino del caminetto. Chi mi segue anche su Instagram ha visto che sono stato molto attivo nell’ultimo mese, creando molti modellini, anche molto interessanti, come ad esempio la fontana di sangue. Non preoccupatevi se ancora non ne ho parlato, perché lo farò nei prossimi articoli. Non sono cose di cui mi sono dimenticato, bisogna solo avere un po’ di pazienza.

Detto questo iniziamo a vedere l’articolo di oggi.

Introduzione

Il modello che ho creato è leggermente diverso da come lo avevo immaginato. La stanza del tempio di pietra in cui l’ho posizionato viene usata per sorvegliare chi entra, e come zona di ristoro per chi fa la guardia, quindi si dovrebbe anche poter cucinare. C’è un problema legato alle dimensione, in quanto volendo mettere anche un calderone sul fuoco, ma avrebbe richiesto che il camino fosse molto più grande. Quindi mi sono limitato a un semplice camino adibito al riscaldamento e illuminazione.

Il modellino è leggermente più largo di un quadretto standard (2.5cm) ed è alto circa 4cm. Per la canna fumaria mi sono limitato a farne l’inizio, ma volendo, se dovesse essere necessario, posso sempre modellare l’eventuale continuazione e incollarla sopra.

Il modello 3D

Per chi ha visto il video dello streaming si sarà fatto qualche risata mentre facevo i mattoni della parte superiore in quanto ho fatto molta confusione con i modelli. Consiglio di andare a vederlo se si fosse interessati nel dettaglio a come l’ho fatto.

Il modello è composto da tre blocchi: il camino, le fiamme e la legna di riserva.

Il camino l’ho modellato fin da subito per essere stampato in due parti separate, in modo da non usare materiale di supporto.

La parte inferiore ha una base rettangolare leggermente smussata, e le pareti con dei mattoni di pietra. Ho curato i dettagli solamente delle pareti laterali, mentre quella dietro è un normale cubo, in quanto è un lato che non si vede, stando appoggiato al muro. Per fare i mattoni ho creato un parallelepipedo rettangolare, ho creato dei loop (ctrl+R) e diviso nei vari mattoni, separandoli singolarmente in modelli differenti attraverso il comando P. Dopo aver ricreato le facce li ho raggruppati insieme (questo processo è molto semplice e più chiaro visto a video che a spiegarlo).

Ho applicato questo procedimento per tre file differenti, corrispondenti all’altezza della parete.

Fatti i mattoni, attraverso lo sculpt, con il pennello Scrape/peak ho creato le irregolarità. In lavori precedenti, per fare questo tipo di mattoni, li modellavo singolarmente. Questa volta invece li ho tenuti tutti nello stesso modello e li ho scolpiti insieme. Il risultato è stato ottimo.

Frontalmente alla parete ho anche messo una colonnina, ottenuta da un cilindro, con cui attraverso varie estrusioni ho potuto ingrandire la parte superiore.

Per la parte superiore il lavoro è stato simile, ma con un passaggio in più. La canna fumaria non è dritta, ma ha un’inclinazione. Per poterla seguire al meglio con i mattoni, ho prima creato un modello guida della forma e dimensioni che volevo. Poi, partendo da un parallelepipedo e creando i loop, o fatto i mattoni come nella parte inferiore. Una cosa da tenere bene a mente però è quando fare i loop: vanno fatti prima di spostare i vertici dei mattoni per seguire l’inclinazione della canna fumaria. In questo modo abbiamo dei tagli paralleli tra di loro. Se invece prima spostiamo i vertici per seguire l’inclinazione, i loop che creeremo potrebbero non essere più paralleli e i mattoni non avrebbero la forma desiderata. Come anche per la parte sotto, anche qui mi sono curato di fare i mattoni solo alla parte frontale e laterale, mentre il retro è un normale cubo. In particolare, dato che il modello risulterebbe cavo, a questo cubo ho dato una forma in modo da occupare tutto lo spazio interno.

Ovviamente anche questa ha una base di appoggio uguale all’altra, ma leggermente più piccola.

Finito il camino, il grosso del lavoro è stato fatto.

Sono poi passato a fare il fuoco. Come per tutti i bracieri che ho fatto pensavo di dover fare le fiamme attaccate alla parte inferiore, ma appena mi sono accorto che erano sufficientemente grandi, le ho modellate per stamparle a parte. Questo mi ha aiutato molto, sia per la fase di pittura, che è risultata più agevole, che per avere due modelli in uno: il camino acceso e spento.

Come base ho messo della legna, composta da quattro cilindri posizionati a capanna. Di questi ne ho fatte due copie affiancate, in modo da poter posizionare più fiamme. Ogni singola fiamma è ottenuta da una sfera, a cui attraverso il proportional editing ho spostato a caso verso l’alto dei vertici, dando la forma tipica. Ho utilizzato tre di queste sfere: due sulla legna e una al centro, per unire le altre due.

Per comodità avevo messo il modello della legna parzialmente dentro la base del camino, e poteva andare bene se il modello fosse stato unico, ma non in questo caso. Ho quindi usato il modifier boolean in sottrazione con la base per eliminare la parte in eccesso della legna.

Il modello delle fiamme è così fatto.

Manca ora la legna di riserva, a fianco del camino.

La legna è composta da dei cilindri impilati a piramide. Il supporto in ferro invece sono dei cubi leggermente smussati.

Il modello è così completo.

La stampa 3D

Per la stampa ho utilizzato layer alti 0.2mm per tutti e quattro i modelli. Per il cammino non ho usato né brim né supporti, mentre per la legna e il fuoco è stato necessario il brim, dato che le loro basi di appoggio erano troppo piccole.

Gli unici problemi che ho riscontrato durante la stampa non riguardavano il modello ma la stampante in sé, in quanto avendo impostato un valore troppo basso di skirt, iniziava a stampare il modello con l’estrusore non completamente pieno di plastica, lasciando dei vuoti che creavano poi dei problemi ai layer successivi.

Una volta risolto, aumentando il numero dello skirt i problemi sono stati risolti e le stampe sono uscite perfettamente.

Ho poi ripulito la fiamma e la legna dal materiale in eccesso.

La pittura

Per la pittura ho utilizzato:
Citadel

  • Dawnstone
  • Yriel yellow
  • Khorne red
  • Abaddon black
  • Mechanicus standard grey

Tamiya

  • Marrone
  • Oro

Come detto prima, l’aver separato il camino dalla fiamma mi ha permesso di colorare tutti i lati senza problemi. La fiamma l’ho colorata come sempre: marrone per il legno, una base gialla e delle punte di rosso in giro.

Per la legna di riserva ho usato due marroni: il più scuro come base, e le facce fronte e retro con il marrone più chiaro.

Per il camino invece ho dato prima una base con i grigi, sui mattoni e le basi, e solo dopo ho fatto i bordini dei mattoni con il nero. So che in genere si fa il contrario, ma mi esce di rado il risultato che vorrei (devo decisamente migliorare la tecnica) e quindi ho preferito così.

Il risultato comunque è fantastico:

Conclusioni

Un altro pezzo che si aggiunge alla lista degli arredi per le stanze, con un risultato ben più che soddisfacente. Probabilmente la pittura non è proprio il massimo, ma è sempre migliorabile. Sono particolarmente soddisfatto per l’effetto che sono riuscito a dare ai tronchetti di legno, oltre a essere riuscito a trovare un modo alternativo per fare delle pareti in mattoni, senza doverli lavorare ogni volta singolarmente, metodo che probabilmente sfrutterò tantissimo anche nei lavori futuri.

Fede

Fondatore del sito e appassionato di stampa 3D. Mi piace creare principalmente miniature e ambientazioni per giochi gdr, oltre che piccoli gadget. Dal 2015 possessore di una prusa ephestus, tra un problema e l'altro stampo tutti i miei lavori.

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