Catalogo natalizio – Renna Rudolph

Mentre stavo scrivendo una prima bozza di questo articolo mi sono accorto di una cosa molto importante: nell’ultimo periodo sto si mostrando nuovi articoli, ma dato che molti trattano di portachiavi 2D a piastrina, rischiano di diventare troppo monotoni e ripetitivi, a causa del metodo di creazione molto simile. Quindi ho deciso che proverò a rivedere il mio modo di scrivere gli articoli, che spero risulteranno più concisi ma allo stesso tempo interessanti e utili. Ricordo che il motivo per cui ho aperto il sito non è solo mostrare i miei lavori, ma anche quello di spiegare e dare idee su come creare delle stampe 3D.
Spero quindi che gli articoli continueranno a essere di vostro gradimento e più scorrevoli da leggere.

Un’altra cosa a cui ho fatto caso è il non aver dato particolarmente peso ai social in questo primo anno del sito, in parte per mancanza di tempo, e in parte perché non ho conoscenze molto approfondite a riguardo. Posso dire che sono molto soddisfatto di Instagram e Thingiverse, anche se quest’ultimo è un po’ trascurato in quanto sto creando modelli che non posso rendere disponibili.
Purtroppo non posso basarmi solamente su questi, ma devo ampliare la mia presenza online, e per questo motivo nell’ultimo mese e nei prossimi che verranno mi sto impegnando a seguire un corso a riguardo, che spero mi possa aiutare in questo progetto. Il corso copre anche argomenti quali foto e video editing, quindi spero vivamente di riuscire a portare media più elaborati in futuro.

Passiamo ora a parlare dei protagonisti dei miei articoli. Negli ultimi mesi avrete notato che ho iniziato a parlare quasi esclusivamente di portachiavi, lasciando quasi totalmente in disparte il lato fantasy. I portachiavi non sono il mio argomento principale, ma sono degli ottimi lavoretti che riesco a fare e che potrebbero permettermi di rendere autosufficiente questo mio progetto, se non di più. Purtroppo la combinazione tra le varie festività (Halloween e Natale) di questo periodo, insieme al poco tempo a disposizione, hanno creato questi due mesi in cui ho tralasciato il tema principale del sito.

Non c’è comunque da preoccuparsi: sto sempre lavorando anche in questo ramo, solamente ci sarà da aspettare dopo le vacanze, dato che ovviamente non posso mostrare decorazioni natalizie a gennaio.

A proposito delle ambientazioni fantasy, sto anche studiando nuovi stili per gli articoli. Il tempio di pietra verrà finito così come l’ho iniziato, mostrando le ultime parti che mancano, ma per le ambientazioni successive vedrò anche di fare degli articoli riassuntivi per mostrare il lavoro completo nel suo insieme.

Finita l’analisi di questo primo anno del sito e gli eventuali propositi, ricordo che questi ultimi lavori che sto mostrando sono disponibili nel catalogo, ma è anche possibile chiedere informazioni a riguardo di quasi ogni articolo presente.

Detto questo andiamo a vedere l’articolo di oggi, che riguarda Rudolph, la renna di Babbo Natale!

Introduzione

I modelli di oggi sono particolari perché la versione 2D me l’ha proposta la mia signora, facendomi uno schizzo sul mio blocco degli appunti, mentre la versione 3D, dopo averla abbozzata sul mio blocco, l’ho fatta all’improvviso mentre dovevo provare una cosa.

La versione 2D

Come ho appena detto, questa versione me l’ha creata la mia signora, e ne sono felice perché io avevo solo un’idea generale di fare una renna, ma senza sapere come. Inoltre trovo che la mia signora abbia decisamente molto buon gusto a riguardo, essendo una patita di questo genere di cose.

Il modello 3D

Come altri modelli a piastrina anche questo non è stato particolarmente difficile, e per farlo ho utilizzato le forme base bidimensionali date da Blender, a cui ho poi dato spessore con un’estrusione sull’asse Z.

La renna l’ho ottenuta quasi completamente da delle circonferenze, a parte per il naso, la bocca e le corna.
Per la testa ho utilizzato il proportional editing (attivabile con O) per dargli una forma a goccia. Per gli occhi ho usato una circonferenza resa ovale per la sclera (la parte bianca) a cui, dopo averla inspessita, ho applicato il modifier boolean, sottraendo un cilindro, per creare la pupilla.

Anche le orecchie sono delle circonferenze ovalizzate, a cui, dopo aver dato spessore, ho fatto un’estrusione sulla faccia (I) seguita da un’altra estrusione, questa volta della nuova faccia, verso l’interno, per creare la rientranza.

Il naso, la bocca e le corna invece le ho ottenute da dei piani. La bocca in particolare mi ha creato alcuni problemi riguardanti la forma. In un primo tentativo ho provato con un cubo con applicato il modifier subdivision surface, ma il risultato non mi ha soddisfatto. Usando il piano invece ho avuto qualche problema a seguire il disegno di riferimento perché non capivo quanto avrei dovuto renderla tonda o allungarla. Nel disegno è quasi perfettamente tonda, cosa che però nel modello 3D peggiora il risultato, motivo per cui mi sono limitato ad accennare la curva.

Per le corna ho lavorato con il modifier mirror attivo, lavorando solo su una metà, e ho utilizzato dei loop (ctrl+R) per creare le protuberanze e ammorbidire i bordi, dato che non ho utilizzato bevel. Poi, con un altro mirror le ho posizionate.

Infine ho posizionato l’anello tra le corna.

La stampa 3D

Per la stampa ho impostato l’altezza dei layer a 0.2mm. Già dalla fase dei test ho utilizzato il filamento rosso, ma non perché volevo mettere in risalto il caratteristico naso rosso, ma perché semplicemente avevo già montato quella bobina e non avevo molto tempo a disposizione.

Dato che il risultato mi ha lasciato stupito in positivo e non sapevo bene come colorarla, dato che non mi ero ancora procurato i colori acrilici, ho preferito lasciarla naturale.

Fede

Fondatore del sito e appassionato di stampa 3D. Mi piace creare principalmente miniature e ambientazioni per giochi gdr, oltre che piccoli gadget. Dal 2015 possessore di una prusa ephestus, tra un problema e l'altro stampo tutti i miei lavori.

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