Catalogo natalizio – Renna Rudolph

La versione 3D

Questa versione è rimasta sul mio blocco note per un po’, e il modo in cui mi sono messo a creare il modello è abbastanza comico. Stavo per iniziare a pitturare qualche portachiavi di natale, avevo preparato tutto sulla scrivania e avevo la mia signora seduta a fianco a me. Ero già con il pennello in mano e stavo parlando dei prossimi lavori, quando ho detto “Prima di iniziare devo provare una cosa urgentissima e rapidissima per la renna”, quindi mi sono messo all’opera. Doveva essere solo un abbozzo per spiegare il progetto alla mia signora, ma una cosa tira l’altra e alla fine ho spostato le cose da pitturare per finire questo.

Il modello 3D

Il modello è un derivato di Babbo Natale, che vedremo settimana prossima (esattamente a Natale). L’idea è che il corpo è composto da una sfera, a cui vengono rimossi i vertici inferiori per avere una base piatta. Tutto intorno vengono aggiunte altre parti, come la testa, arti. etc…
Questa versione 3D della renna è fatta in questo modo. Il corpo è appunto una sfera a cui ho rimosso i vertici inferiori.

Per le zampe ho utilizzato dei cilindri, che ho inclinato leggermente per creare l’effetto che stesse correndo. Per evitare parti sporgenti in basso ho utilizzato il modifier boolean, livellando i cilindri con la pancia.

Anche la coda e la testa sono delle sfere leggermente riscalate in una direzione, in particolare la seconda l’ho modellata con il proportional editing, anche se ho commesso un mezzo errore: le renne generalmente vengono rappresentate con il muso largo, mentre io invece l’ho fatto stretto. Questo comunque non è un problema perché la mia renna è uscita benissimo.

Le orecchie sono un cubo con alcuni loop (ctrl+R) a cui ho applicato il modifier subdivision surface.

Per le corna invece ho riutilizzato lo stesso modello che avevo creato per la renna precedente (la bellezza della modellazione 3D, posso riutilizzare tutti i modelli che ho già creato).

Infine, il naso e gli occhi sono delle sfere con un numero ridotto di vertici.

Il risultato finale:

E per concludere ho aggiunto l’anello sulla schiena.

La stampa 3D

Per la stampa i layer sono alti 0.2mm, con l’uso dei supporti, per sostenere la testa e le corna. Cura ha posizionato anche dei supporti sotto le zampe, che ritengo non fossero necessari, anche se alla fine non hanno influito sul risultato finale.

Anche queste renne le ho stampate con il filamento rosso glitter, ma questa volta solo per una questione di prestazione del materiale, che in quel momento era il migliore che avevo a disposizione.

La rimozione dei supporti non ha creato nessun tipo di problema, ma il risultato non è stato così esaltante come nel caso precedente, motivo per cui ho avuto l’obbligo morale di pitturarla.

La pittura

Per pitturare ho utilizzato dei colori acrilici, il marrone scuro per il corpo, il nero per gli zoccoli e gli occhi, il Rhinox hide per le corna e, in un paio di versioni anche una puntina di marrone chiaro della Tamiya per fare le orecchie.

La colorazione è ottima, anche se sono necessarie un paio di passate di marrone per coprire bene il rosso glitter. Per fortuna, essendo un colore scuro riesce a coprire bene, anche se in alcuni casi particolari di alta luminosità si può intravedere il rosso sottostante.

Fede

Fondatore del sito e appassionato di stampa 3D. Mi piace creare principalmente miniature e ambientazioni per giochi gdr, oltre che piccoli gadget. Dal 2015 possessore di una prusa ephestus, tra un problema e l'altro stampo tutti i miei lavori.

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