Cultisti – miniatura gdr

Introduzione

Quando ho progettato il tempio di pietra l’ho pensato come un dungeon in cui sta venendo eseguito qualche rituale malvagio, per cui ho pensato che dei cultisti sarebbero stati perfetti come nemici. Come sempre, quando devo fare uno o più personaggi in pose differenti, mi metto con carta e penna e inizio a disegnare le possibili posizioni, con le relative armi. In questo modo ho un’idea di come organizzare il lavoro e gestire le priorità. In questo caso però ho disegnato molte pose, quindi alcune le ho scartate. Dai miei appunti ho deciso di fare i cultisti in preghiera, con uno spadone, con bastone da mago o lancia, con pugnali o mentre lanciano un incantesimo.

Ho invece scartato le versioni con la balestra e con una lanterna o una torcia.

Inizialmente avrei voluto farne due copie per ogni posa, ma dato che le miniature erano già tante mi sono limitato a una sola copia, a parte per quello coi doppi pugnali, perché gli ho rotto una lama durante la rimozione dei supporti.

Quando ho iniziato gli schizzi contavo anche di farli più dettagliati: una cintura con qualche pozione, o un libro al fianco. Un maggiore numero delle pieghe alle vesti e vestiti con più dettagli, tipo bottoni etc…

Sempre per il fatto che avevo molte pose da fare, mi sono limitato alla cintura e a mettere la piega causata dalle gambe quando piegate.

Iniziamo quindi a vedere come ho fatto queste miniature.

Il modello 3D

Per fare tutte le pose sono partito facendo il modello base del cultista.

Per poterlo mettere in posa comodamente l’ho diviso nei vari pezzi che avrei poi dovuto sistemare. Quindi ho fatto: la tunica, che va dal collo alle caviglie, le maniche separate, e un cappuccio. Ho poi aggiunto mani, piedi, la cintura e una maschera sul culto.

Per fare la tunica sono partito da un cubo, a cui ho applicato il modifier sudivision surface e che ho modellato attraverso a vari loop (ctrl+R), sia verticali che orizzontali.
Anche per le braccia sono partito da un cubo a cui ho applicato lo stesso modifier di prima, ma anche mirror. A questo ho creato un loop al centro, all’altezza del gomito.

Il cappuccio non sapevo proprio come farlo, ma mi sono arrangiato in questo modo: partendo da un cubo, ho creato dei loop creando un contorno, che ho poi estruso.

In questo modo ho creato la rientranza nella quale va la testa.

Questa era la tunica. Per le mani ho usato un cubo per il palmo e dei cilindri per le dita. Per i piedi invece sono sempre partito da un cubo, a cui ho fatto un’estrusione per creare il piede, di cui ne ho modellato la forma attraverso dei loop (ctrl+R). Infine la cintura, che altro non è che un cilindro poco più largo della vita. Per il nodo ho usato una sfera, mentre per i lacci che pendono, due cubi con il modifier subdivision surface.

Per finire ho fatto la testa, di cui ho fatto solo la maschera e la barba, mentre la testa vera e propria è una sfera che serve solamente come riempimento, per aiutare la stampa. La maschera l’ho costruita da un piano, che ho modellato a forma di teschio bidimensionale. Una volta avuta la forma ho fatto un’estrusione per dare spessore e applicato il modifier subdivision surface. Ho poi aggiunto la barba, composta da cinque ciocche differenti, ognuna fatta partendo da un cubo e alcuni loop.

Così ho ottenuto il modello base, dal quale poi ho ottenuto tutte le pose. Per ogni posa ho quindi creato l’arma e poi fatta la posizione.

Cultista in preghiera

Questa posa deriva da un muro che ho fatto in precedenza, in cui è presente un bassorilievo nella stessa posa. Per farla ho semplicemente spostato le mani in posizione e poi aggiustato le braccia adeguatamente.

Cultista con spadone

Questa è l’unica miniatura che non ha la cintura in quanto l’ho fatta prima di averci pensato. Lo spadone è composto da un cilindro per il manico, una sfera come pomolo e due cubi, uno per l’elsa e uno per la lama. Per quest’ultima ho unito tutti i vertici nella punta.
Per la posa ho messo le mani sul manico e poi ho posizionato la spada sulla spada. Infine ho sistemato le maniche della tunica.

Ho posizionato i piedi, e attraverso il proportional editing ho sistemato la parte inferiore della tunica.

Ho scelto questa posa per rendere il personaggio il più compatto possibile e semplificare la stampa, che generalmente ha problemi se ci sono tante parti sottili e anche leggermente distanziate tra di loro. Questo tipo di pose inoltre ho visto che sono utilizzate anche nelle miniature “normali” che si possono comprare.

Cultista con lancia/bastone da mago

Questo cultista ha praticamente quattro pose differenti, anche se la lancia e il bastone da mago sono praticamente uguali. Per farli ho usato un cilindro come manico. Nel caso del bastone da mago mi sono limitato ad aggiungere una sfera in cima, mentre per la lancia ho aggiunto anche una doppia punta. Per quest’ultima sono partito da un cubo, modellato solo una punta attraverso vari loop (ctrl+R) e poi l’ho copiata per avere la seconda punta. Ho poi applicato subdivision surface per arrotondare un po’.

Con questi cultisti ho anche creato il libro, che hanno quasi tutti.

A questo ho creato come pezzi separati copertina e dorso, tutti ottenuti da dei cubi smussati. Anche le pagine le ho create partendo da cubi, a cui con vari loop (ctrl+R) ho fatto il rigonfiamento verso il centro, tipico delle pagine di un libro aperto.

Come detto all’inizio questi cultisti hanno ben quattro pose. Le prime due sono uguali e statiche

Ho dovuto solamente sistemare le braccia in modo che tenessero il bastone e il libro. Quest’ultimo è tenuto attaccato al corpo per non lasciare meno spazi possibili tra le varie parti della miniatura.

Le altre due pose sono più dinamiche. L’ho pensata per la lancia, in fase di attacco, ma l’ho adattata bene anche per la posa con il bastone da mago, mentre lancia un incantesimo.

La posa mi ha dato alcuni grattacapi perché non sapevo come posizionare l’asta. Alla fine non so come ma ce l’ho fatta. Ho fatto vari tentativi posizionando la lancia in vari modi, per poi sistemare le mani e le braccia. Infine ho poi posizionato i piedi e, con il proportional editing, ho sistemato la base della tunica.
In questi casi va fatto notare che bisogna dare una forma obliqua alla base della tunica, spostando in avanti o indietro i vertici rispettivamente davanti e dietro ai relativi piedi. Bisogna però poi stringere i vertici sul lato opposto, avvicinandoli verso il centro.

Per il bastone ho aggiunto anche l’effetto di fiamme, come se stesse lanciando un incantesimo. Sono partito da un cubo, a cui ho applicato subdivision surface e poi, attraverso il porportional editing ho spostato alcuni vertici per dare l’effetto della fiamma.

Cultisti con pugnali

I cultisti con i pugnali hanno due pose, che ho ottenuto in modo simile alle precedenti. Per prima cosa ho fatto un pugnale, in modo simile alla spada, solo con la lama molto inarcata.

La prima posa è simile a qualcuno che cerca di accoltellare qualcuno. L’idea è che il cultista stesse per uccidere una vittima sacrificale per un rituale.

Nella seconda posa invece il cultista doveva estrarre il pugnale dalla manica. Durante i lavori però, non ne ero del tutto convinto e ho deciso di aggiungere il secondo pugnale.

Cultisti che lanciano incantesimi

Come i precedenti, anche questi hanno due pose.

Le fiamme le ho fatte con lo stesso procedimento, ma partendo da modelli differenti. Per il primo, quello con il braccio alzato, sono partito da una sfera, mentre per il secondo sono partito da un cubo con il modifier subdivision surface. In entrambi i casi ho spostato alcuni vertici con l’ausilio del proportional editing per dare l’irregolarità tipica delle fiamme.

La stampa 3D

Tutti i cultisti li ho stampati con layer alti 0.1mm, usando sia il brim che i supporti.
Di seguito ecco tutte le problematiche che ho risconstrato.

I supporti generati con cura sono stati sufficienti in tutti i casi tranne uno, quello con il pugnale alzato, a cui ho dovuto aggiungere io un supporto sotto la punta del pugnale.

In generale tutte le miniature non hanno avuto problemi durante la stampa, a parte alcune parti di filamento trascinate che hanno ridotto i dettagli presenti sulla maschera. Questo è dovuto probabilmente alla temperatura leggermente alta e la ritrazione del filamento insufficiente.

Il cultista con lo spadone avrebbe necessitato di un pezzo dummy a fianco, in quanto questa versione presenta la parte della lama nella parte sopra la testa deformata a causa del surriscaldamento dell’ugello.

I cultisti con la lancia e il bastone da mago non hanno dato problemi, contro le mie aspettative, dimostrazione che l’asta delle armi era abbastanza solida. Unica eccezione è quello con il bastone da mago in posa statica, a cui ho rotto il bastone durante la rimozione dei materiali di supporto, dovuto alla troppa foga per rimuoverli. Sono comunque riuscito a sistemare con della colla.

Infine, al cultista coi doppi pugnali ho rotto la lama di uno e che non sono riuscito a reincollare. Per questo ho preferito stamparne un’altra copia, che è rimasta integra.

La pittura

Tutti i cultisti li ho pitturati con gli stessi colori, a parte la seconda copia del cultista coi doppi pugnali.
Ho usato i seguenti colori:
Citadel

  • Abaddon black
  • Khorne red
  • Yriel yellow
  • Ceramite white
  • Mechanicus standard grey
  • Thinox hide
  • Runefang steel
  • Warpstone glow

Tamiya

  • Marrone

Ecco i risultati

Per l’altra copia del cultista invece ho usato:
Citadel

  • Abaddon black
  • Runefang steel
  • Yriel yellow
  • Mechanicus standard grey
  • Ceramite white

Eccolo pitturato

Conclusioni

Questo è stato un bel lavoro, dato che non faccio molto spesso così tante miniature in una volta sola. Se qualcuno fosse interessato a vedere come le ho create potete vedere gli streaming a questi link: Parte 1 e Parte 2.

Fede

Fondatore del sito e appassionato di stampa 3D. Mi piace creare principalmente miniature e ambientazioni per giochi gdr, oltre che piccoli gadget. Dal 2015 possessore di una prusa ephestus, tra un problema e l'altro stampo tutti i miei lavori.

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