Drago – miniatura gdr

Anche questa settimana propongo un lavoro che ho fatto tempo fa, ovvero il modellino dei draghi e il motivo è che ho fatto danni con la stampante. Chi mi segue su Instagram avrà visto che qualche tempo fa ho postato i rendering dei modellini delle mummie, che avrei dovuto preparare per oggi. Purtroppo, oltre a non aver calcolato bene i tempi per preparare l’articolo, ho voluto usarle come banco di prova per cambiare l’ugello della stampante, passando da quello classico dal diametro di 0.4mm a quello da 0.2mm.
Ovviamente l’ugello durante la rimozione si è rotto (devo ancora capire il procedimento per cambiarlo, anche se online lo fanno sembrare semplicissimo) e l’ugello nuovo non ha dato i risultati sperati. Quindi mi son trovato con la stampante momentaneamente fuori uso e pure senza le miniature che mi servivano.
Purtroppo pare ci siano anche da cambiare dei pezzi, in quanto ne ho rovinato le filettature e non so quando riuscirò ad essere nuovamente operativo, spero il prima possibile. Fino ad allora comunque posterò i miei lavori passati, o in caso aumenterò il tempo che intercorre tra un articolo e l’altro. Spero comunque che le riparazioni e la preparazione delle miniature richiedano meno di due settimane.

Detto questo passiamo alla miniatura del drago. Come anticipato è un vecchio lavoro, e come per il caso del golem di pietra, dato che l’ho fatto circa un anno fa con impostazioni della stampante differenti, qualcosa potrei dimenticarlo e/o sbagliarlo. Spero comunque di essere esaustivo e di non fare errori.

Introduzione

I draghi. In molte mitologie sono tra le creature più potenti, che portano distruzione e richiedono grandi sforzi per essere uccisi. Quindi come mi sarei potuto far sfuggire l’occasione di fare una tale creatura?
Dato che in quel periodo avevo appena finito di giocare a Sacred, bene o male per l’aspetto mi sono ispirato ai draghi di quel gioco, con qualche lieve differenza dato che, per quanto li apprezzassi, qualcosa non mi piaceva (tipo la bocca).
Le dimensioni le ho decise in corso d’opera. In D&D sono presenti in varie dimensioni, dalla più piccola a quella più grande, e avevo pensato a farne più versioni scalando il modello base. I primi modelli li avevo dimensionati per basette da 50 e 75mm, anche se poi quando ho visto le dimensioni del modellino, ho optato per fare solo la versione più piccola delle due.
Sempre in D&D (e quindi immagino anche nelle mitologie) i draghi sono di varie colorazioni, ma dato che creature del genere non le usiamo così spesso mi son limitato a due soli colori: il rosso e il nero.

Il modello 3D

La creazione di questo modello mi ha dato qualche problema dovuto principalmente alla forma del corpo che non sapevo come fare, dato che era la prima volta che lo facevo ed ero più abituato con creature umanoidi che altro.
Per semplificare il lavoro ho optato per fare tutte le parti separate: il corpo, la testa, le zampe e le ali.
Per tutti ho utilizzato i modifier mirror e subdivision surface.
Per il corpo sono partito da un cubo, al quale ho estruso collo e coda

Figura 1 – Il corpo

A questo ho attaccato la testa, la cui mascella è separata. Ho fatto così perché avevo l’intenzione di riutilizzare il modello anche in altre pose, di cui qualcosa con la bocca aperta, e questo avrebbe semplificato il lavoro.

Figura 2 – La testa del drago, con la mascella separata

Entrambe le parti sono ottenute da dei cubi, utilizzando come riferimento per la modellazione delle teste di dinosauro (principalmente velociraptor se non erro) che trovo abbiano i tratti migliori per questo tipo di lavoro. Per gli occhi ho usato delle sfere inserite nell’apposito incavo.
Anche le gambe sono ottenute da cubi, estrudendo man mano ogni piccola parte, cercando di dargli la forma desiderata. Le zampe sono composte da quattro dita, di cui ne ho creata solo una, poi replicata. Ogni dito è composto da due cubi: uno per l’unghia, inserita poi nel dito vero e proprio fatto con l’altro.

FIgura 3 – Le zampe del drago

Poi le ali, la parti che più mi ha creato problemi, che mi sono riuscite solo al terzo tentativo. Sono composte da cilindri per le parti rigide e delle sfere per le congiunzioni. Per fare la membrana alare invece ho utilizzato un piano, gli ho dato la forma e poi applicato il modifer solidify, per poter impostare lo spessore necessario.

Figura 4 – Le ali del drago

Dato che volevo stamparle separatamente, all’altezza della spalla ho creato un incavo con l’utilizzo di boolean in sottrazione, in modo da avere un riferimento agevole durante l’incollaggio.

Figura 5 – Il modellino con l’incavo per le ali, sopra la spalla

Per finire, le spunte le ho create come gli artigli, facendone uno e poi gli altri scalarli secondo le necessità.

Ho poi applicato i colori per avere un’anteprima di come avrei potuto pitturarli, facendo sia la versione rossa che nera.

Figura 6
Figura 7
Figura 8
Figura 9

La stampa 3D

I draghi sono stati stampati in tre pezzi distinti: il corpo e le ali. Per il corpo ho impostato l’altezza dei layer a 0.2mm, mentre le ali, dato che era presente la membrana, ho impostato l’altezza a 0.1mm. La stampa di tutti i pezzi ha richiesto circa 5 ore.

Figura 10 – I componenti del drago appena rimossi dal piano di stampa. È presente sotto ognuno il “rift artigianale”

Come per il golem di pietra anche qui ho utilizzato un rift artigianale. Questo è stato soprattutto necessario per le ali, data la ristretta area di appoggio, anche se oggi credo che risolverei il problema semplicemente con l’uso del brim.

Avevo pensato anche di provare a stamparlo come blocco unico, ma ai tempi ho ritenuto che fossero necessari troppi supporti, motivo per cui non l’ho più fatto.

Figura 11 – Il modello, come sarebbe dovuto essere per la stampa in un unico blocco

La pittura

Per le due versioni ho utilizzato i seguenti colori:

Drago rosso

  • Evil sunz scarlet e Warpstone glow della Citadel
  • Grigio della Tamiya
  • Una miscela 2:3 di Evil sunz scarlet e Giallo, color arancione

Drago nero

  • Warpstone glow della Citadel
  • Nero e Grigio della Tamiya
  • Una miscela 2:3 di Nero e Grigio, color grigio scuro

Le miniature pitturate le ho poi incollate sulla basetta da 50mm. Sono alte circa 54mm e lunghe 10cm.

I modellini pitturati:

Figura 12
Figura 13
Figura 14
Figura 15

Conclusioni

Per quanto non siano particolari, questi due draghi mi hanno lasciato soddisfatto come risultato e pare non solo a me, dato che ho dovuto anche farne degli altri per la mia signora.
Concludo sperando che la stampante torni operativa il prima possibile per poter portare nuovi lavori. Alla prossima settimana!

Fede

Fondatore del sito e appassionato di stampa 3D. Mi piace creare principalmente miniature e ambientazioni per giochi gdr, oltre che piccoli gadget. Dal 2015 possessore di una prusa ephestus, tra un problema e l'altro stampo tutti i miei lavori.

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