Libreria

Dopo questa lunga pausa dagli articoli finalmente si riprende. Fino ad ora bene o male ho sempre mostrato lavori fatti al momento, o comunque in un lasso di tempo vicino. Ora invece cambia il metodo di lavoro, in cui farò lavori (anche cose avanzate, come il tempio di pietra), e pian piano ne farò i vari articoli. In questo modo non rischio neanche di rimanere senza materiale di cui parlare, anche se non è mai successo. Questo non significa però che non si saprà cosa faccio, infatti vedrò di tenere aggiornati i progressi con i lavori, attraverso i video degli streaming, i social e qualche post in cui mostro a grandi linee come procede il lavoro.

A proposito degli streaming non so se ci sarà una regolarità particolare, dato che come potete vedere non faccio modellazioni che mi impiegano una settimana per fare una cosa. Gran parte del tempo va via per la stampa e la pittura, soprattutto nel caso in cui debba stampare una grande quantità di pezzi tutti uguali, come per esempio i muri o le basette del tempio di pietra. Quindi gli streaming non avranno periodicità, e vedrò di farli mostrando il più possibile. Mi sta capitando inoltre in questo periodo di non starne facendo nonostante lavori, questo perché si tratta di aggiustamenti minori che richiedono non oltre 10 minuti. In caso comunque vedrò di spiegare negli articoli anche quello che ho fatto in quei brevi aggiustamenti.

Detto questo riprendiamo il lavoro post vacanze con un modellino tra gli ultimi arrivati: una libreria per ambientazioni per giochi da tavolo gdr.

Introduzione

Questo modello è una riproduzione della libreria che era presente alla certosa di padula e che ho trovato interessante provare a fare. Dato che nel tempio di pietra avevo intenzione di mettere almeno una piccola zona di studio ho sfruttato l’occasione e l’ho fatta.

Durante il lavoro ho pensato fin da subito alla stampa, quindi a come avrei potuto dividerla in pezzi per ottenere il miglior risultato. Per questo l’ho modellata in modo da avere il corpo principale e le mensole e l’asse superiore separate. Poi ho anche creato alcuni modelli di libri e altri oggetti ornamentali.

Il modello 3D

Il modello è diviso principalmente nella parte superiore con le mensole e quella inferiore.

Sono partito dalla parte sopra, che ho modellato usando dei cubi come assi, quelle laterali, quella inferiore e quelle superiori. Per le ultime ho utilizzato il modifier array, in quanto dovevano avere una larghezza precisa. In questo modo, lavorando solamente su una ho potuto fare tutte le modifiche alla dimensione necessarie. Questi modelli sono leggermente sovrapposti tra di loro per non avere spazi vuoti durante la stampa, cosa che invece non ho fatto per le mensole e l’asse superiore. Per le prime mi sono anche assicurato che il modello fosse leggermente più stretto, in modo che una volta stampate si potessero incastrare. Per avere dei riferimenti a cui mettere le mensole ho anche messi degli appoggi di forma triangolare.

La parte inferiore è stata meno laboriosa in quanto viene stampata come blocco unico, quindi l’unica cosa a cui pensare è l’aspetto. In questa parte ci sono due cassetti sopra e due antine sotto. Vista dall’alto si nota anche che è presente una curvatura, dato che la cassettiera non era esattamente rettangolare. Come base ho utilizzato un cubo, a cui, dopo aver creato vari loop (ctrl+R) ho fatto la curvatura. Ho poi aggiunto i bordini, ottenuti da altri cubi a cui ho applicato bevel. Per i dettagli del cassetto ho sfruttato il modifier boolean per fare le rientranze, usando dei cilindro come modelli per scavare.

Per le antine invece ho solo creato il dettaglio, partendo da un cubo. Di questo ne ho preso solo un quarto, usando il modifier mirror sia sull’asse X che sull’asse Z. Per fare la curvatura ho creato vari loop (ctrl+R) e poi lavorato solo sull’asse X, creando la rientranza. Poi ho creato alcuni loop verticali per curvare il modello e seguire il corpo principale.
Infine ho aggiunto le maniglie, ottenute da un cubo e una sfera leggermente sovrapposti tra di loro.

Questo era il modello della libreria, a cui ho aggiunto anche dei libri e degli oggetti ornamentali. I libri sono composti dalle copertine, il dorso e i fogli, leggermente più piccoli delle copertine.

Ne ho poi fatto delle copie per creare tutti i libri presenti. Li ho creati come blocchi unici dato che essendo così piccoli sarebbe stato impensabile stamparli singolarmente, men che meno utilizarli.

Ho anche fatto una specie di sfera di cristallo e un porta cristallo come oggetti ornamentali. La prima ha una sfera come modello principale, un cilindro al centro, leggermente più largo e poi quattro gambe, ottenute da un cubo e il modifier mirror.

Il porta cristallo invece ha una base cilindrica. Il cristallo è ottenuto da un cubo a cui ho creato tre loop: uno equatoriale, spostato verso l’alto, e due verticali per ottenere otto facce. Ho poi rimpicciolito le facce superiori e inferiori, per ottenere la forma del cristallo. In questo caso sarebbe stato equivalente usare un cilindro a otto facce, e probabilmente sarebbe stato anche più rapido.

Poi, sempre partendo da dei cubi ho creato le protuberanze della base che circondano il cristallo.

La stampa 3D

La stampa 3D è stata perfetta fin dal primo tentativo, anche se la prima copia che ho stampato presenta un po’ il problema dell’elephant foot, a causa di una calibrazione non troppo buona. Le copie successive, fatte dopo la calibrazione non presentano questo problema.

Per la stampa ho utilizzato un’altezza dei layer di 0.2mm per la libreria, senza brim o supporti. Per i libri invece ho impostato l’altezza a 0.1mm, usando anche il brim, a causa della loro dimensione ridotta. Non ho stampato invece gli oggetti ornamentali.

La stampa ha richiesto poco meno di due ore.

L’asse superiore, dopo la stampa, l’ho incollata, mentre le mensole si incastrano perfettamente. Le sporgenze su cui si appoggiano le mensole sono uscite perfettamente e svolgono appieno il loro compito.

La pittura

Per la colorazione ho usato:

Citadel

  • Rhinox hide
  • Khorne red
  • Ceramite white
  • Warpstone glow
  • Troll slayer orange
  • Abaddon black

Tamiya

  • Marrone (due tonalità differenti)
  • Oro

Per la libreria ho usato tre marroni differenti per mettere in mostra più dettagli, mentre i libri li ho colorati con vari colori per distinguerli meglio.

Ecco i risultati:

Conclusioni

Anche se il lavoro è stato davvero veloce, è uscito molto bene, grazie soprattutto ai riferimenti che ho usato. L’aver visto l’originale dal vivo inoltre ha aiutato davvero tanto, in quanto sapevo perfettamente quanto era grande e che dettagli possedeva.

Questo modello si aggiunge a quelli presenti all’ambientazione e me ne ritengo molto soddisfatto. Spero di riuscire a fare ulteriori pezzi da affiancare per creare ambientazioni sempre migliori.

Al prossimo articolo!

Fede

Fondatore del sito e appassionato di stampa 3D. Mi piace creare principalmente miniature e ambientazioni per giochi gdr, oltre che piccoli gadget. Dal 2015 possessore di una prusa ephestus, tra un problema e l'altro stampo tutti i miei lavori.

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