Mummie – mostri gdr

Inizio dicendo che questo articolo mi ha lasciato con sentimenti contrastanti, il perché lo spiegherò solo alla fine.
Finalmente parliamo delle mummie! Come per altri lavori passati, dato che ho studiato diverse pose, queste verranno divise in due articoli. Inoltre, come ho già fatto in passato, prima farò un’introduzione sul modello e poi andremo a vedere le singole pose.

Introduzione

L’idea di fare le mummie non so da dove mi sia venuta, molto probabilmente erano nella mia lista dei mostri da fare, e dato che le miniatura dei mostri scarseggiano, ho iniziato a farle.
Nell’articolo vedremo che ogni posa ha ben tre varianti, non programmate, ma che ho voluto provare a fare una volta finita la prima posa.

Il modello 3D

Come base di riferimento ho utilizzato il manichino maschile, che è stata completamente ricoperta di bende.
Per creare il bendaggio ho utilizzato dei cilindri, ridimensionati in maniera che i vertici non combaciassero tra loro, per creare l’effetto visivo del rilievo delle bendature. Per braccia e gambe inoltre ho utilizzato il modifier mirror. Ricordate la mia abitudine, per cui tutti i cilindri non sono cavi per evitare problemi durante la fase di stampa.

Un esempio di come è stato fatto il bendaggio

Dato che avevo intenzione di fare varie pose, ho creato i bendaggi delle varie parti separatamente per le braccia, le gambe, la testa, il torso e il bacino. In questo modo, una volta messo in posa, mi è bastato selezionare la parte corrispondente e ruotarla per adeguarla alla nuova posa.

Una volta messe in posa, ho poi rimosso alcuni cilindri per dare un effetto di bendaggio mancante e rovinato, o particolarmente vecchio.
Come si può notare dall’immagine sopra, non sono stato particolarmente attento che tutte le parti fossero perfettamente coperte, in quanto troppo piccole per essere riprodotte dalla stampante, quindi non sono un problema.
In sè non è stato un lavoro difficile, solo molto ripetitivo.

La stampa 3D

Tutte le mummie sono state stampate con i layer impostati a 0.1mm, utilizzando sia il brim che i suporti. È stato anche necessario mettere un pezzo dummy a fianco, in modo che l’estrusore non scaldasse troppo la testa nella fase finale della stampa.

La prima mummia stampata senza pezzo dummy, presenta la testa deformata a causa del calore

I modelli sono stati scalati a 10x in quanto rappresentano mummie di persone normali; questo ha creato alcuni problemi dato che alcune parti sono venute troppo fini, soprattutto braccia e gambe che si sono rotte durante la rimozione del materiale di supporto. Vedremo questo particolare nelle pagine successive e di come ho provato a sistemare.

La pittura

In questo lavoro ho utilizzato un solo colore, ovvero una miscela di Giallo (Tamiya) e Ceramite white (Citadel) creando una miscela color giallognolo, tipica di un bendaggio vecchio e usurato. Non so precisamente il rapporto, ma oserei dire circa 1:2 giallo/bianco, forse anche 1:3. Nella miscelazione sono andato a tentativi e quindi non so quanto ne ho usato di uno o dell’altro.
Data la dimensione ridotta delle miniature ho preferito non aggiungere ulteriori dettagli con la colorazione.

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Fede

Fondatore del sito e appassionato di stampa 3D. Mi piace creare principalmente miniature e ambientazioni per giochi gdr, oltre che piccoli gadget. Dal 2015 possessore di una prusa ephestus, tra un problema e l'altro stampo tutti i miei lavori.

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