Muri – tempio di pietra

Muri – versione finale

Introduzione

Dati i problemi di altezza del modello precedente, ne ho rifatta una versione più bassa. Nel mentre però ho anche fatto qualche ulteriore ricerca e ho notato che i mattoni usati nelle ambientazioni di questo tipo sono più grandi di quelli che ho rifatto, quindi ho sfruttato l’occasione per rifare anche i mattoni.

Dato che il problema del caso precedente era l’altezza eccessiva, qui ho cercato l’altezza migliore. Ho quindi fatto delle prove con altezze di 3.5cm e 3cm. Dopo averli stampati, li ho posizionati lontani dal posto a sedere e ho nascosto dietro una miniatura. Alla fine, l’altezza ottimale è di 3cm, con cui le miniature sono ancora visibili anche a 1 metro di distanza. Le uniche cose che vengono coperte completamente sono gli arredamenti più bassi dei muri, come candelabri e bracieri.

Il modello 3D

Entrambi i muri da 3.5 e 3cm sono uguali, cambia solo il numero delle file dei mattoni impilate.

Rispetto al caso precedenti ho ingrandito i mattoni, raddoppiandone altezza e larghezza. Per la lunghezza invece non ho usato una misura precisa, ma li ho fatti 1/3 della basetta, facendo nello stesso modo che per il camino. Ho creato un parallelepipedo lungo tutta la basetta, ho creato dei loop (ctrl+R) dividendolo in tre parti. Poi ho separato ogni mattone (con P), ricreato le facce mancanti per chiudere il modello e applicato un lieve bevel, per poi raggrupparli nuovamente nello stesso modello. Poi attraverso lo sculpt, con il pennello Scrape/Peak sui bordi ho ottenuto la prima fila di mattoni.
Questa l’ho poi copiata subito sopra, sfasata di mezzo mattone, aggiungendo altre copie dei mattoni per i buchi.
Avendo creato le prime due file, ho poi usato il modifier array per creare quelle successive fino a raggiungere i 3cm. Le parti sporgenti dei mattoni le ho rimosse con il modifier boolean.

Come sempre, ho aggiunto un parallelepipedo al centro per riempire i vuoti, oltre ad aver fatto un foro sopra per gli stessi motivi detti prima.

La stampa 3D

Anche in questo caso il modello è talmente semplice che non ci sono stati problemi. Ho utilizzato layer alti 0.2mm, senza brim e senza supporti, e come quello prima sono riuscito a stamparne anche sei alla volta, senza imperfezioni.

La pittura

Trovo che questi muri mi siano usciti particolarmente bene, ma purtroppo li ho dovuti stampare con il filamento nero, quindi la pittura è stata necessaria.

Come colori ho utilizzato il Dawnstone e il Mechanicus standard grey, utilizzando la tecnica del dry brush. Non ho utilizzato il nero perché sono stato attento a non pitturare le piccole scanalature tra le varie piastrelle. Per rapidizzare e semplificare il lavoro ho unito cinque basette tra di loro.

Per la pittura quindi, con il pennello asciutto ho preso un po’ di colore, l’ho pulito dalla vernice in eccesso e poi l’ho passato sul muro rapidamente, in maniera decisa e senza fare attenzione a coprire tutto. Ecco il risultato:

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Fede

Fondatore del sito e appassionato di stampa 3D. Mi piace creare principalmente miniature e ambientazioni per giochi gdr, oltre che piccoli gadget. Dal 2015 possessore di una prusa ephestus, tra un problema e l'altro stampo tutti i miei lavori.

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