Oggettistica Halloween – zucche portachiavi e portacandele

Quest’ultimo periodo non è stato molto roseo per la stampante,tanto che fino a poco tempo fa è rimasta ferma per 2 settimane. Non so spiegare cosa sia successo, ma durante la stampa di un modello la plastica ha iniziato ad accumularsi sull’hot end, e dato che me ne sono accorto solo dopo qualche ora, purtroppo l’hot end ne era completamente ricoperto. Poi, cercando di rimuovere la plastica si sono pure rotti i cavi del termometro.
Ho colto allora l’occasione per comprare un hot end nuovo, che però è arrivato con la cartuccia riscaldante difettosa. Per fortuna il problema era ai cavi, che sono già stati riparati e la stapante ha potuto riprendere a lavorare.
Passando oltre a queste sfortune che capitano sempre nei momenti meno opportuni, per chi mi segue su facebook avrà notato che ho fatto un giveaway di portachiavi a tema halloween. Nel momento in cui esce l’articolo il giveaway si è concluso, ma potete trovare tutti i portachiavi disponibili nel catalogo.

L’articolo di oggi riguarda i portachiavi a zucca che ho creato per l’occasione, nonché la zucca portacandele.

L’articolo sarà diviso in più pagine, ognuna dedicata a un oggetto particolare. Prima vedremo i portachiavi a zucca a piastrina, poi le zucche in 3D e infine la zucca portacandele.

Zucche portachiavi a piastrine

Introduzione

Questi sono i primissimi portachiavi su cui ho lavorato per questo evento e fortunatamente non mi hanno creato problemi di alcun tipo, a parte qualche blocco iniziale per capire come sarei dovuto procedere con la modellazione.

Per l’occasione però, prima di tutto ho deciso di standardizzare gli anelli a cui attaccare gli anelli in metallo, datoche nei miei lavori passati, alcuni hanno avuto il problema di un foro troppo piccolo che mi obbligava a fare una seconda stampa e quindi allungare i tempi. Questa volta, dato che le idee erano molte, come anche il lavoro, ho voluto risolvere il problema alla radice.

In preparazione a diversi tipi di portachiavi ho fatto due anelli differenti, che potete vedere nell’immagine sopra: uno ha una forma cilindrica, mentre l’altro è un torus. Se il secondo è stato praticamente immediato, dato che ho dovuto solamente modificare i raggi interni e esterni nel momento della creazione, il cilindro è leggermente più elaborato: sono partito da una circonferenza a cui ho fatto un’estrusione verso l’interno (E e poi S, prima di estrudere). Selezionando tutto quanto poi ho fatto un’estrusione sull’asse Z fino all’altezza voluta.

Finita questa premessa andiamo a vedere i portachiavi.

Il modello 3D

Dato che le zucche non hanno una forma regolare, e a occhio non sono così bravo, mi sono aiutato con un’immagine di riferimento messa come sfondo. Non ha particolare importanza l’immagine in sè, l’importante è che la zucca che usiamo come riferimento ci piaccia.

Per prima cosa ho creato grossolanamente il bordo, estrudendo vertice per vertice seguendo il perimetro, lavorando in 2D. Poi selezionando tutti i vertici ho creato la faccia interna e dato spessore, facendo un’estrusione lungo l’asse Z. La prima versione era alta 0.5cm, ma dopo la prima stampa mi sono reso conto che era eccessivo e quindi l’ho ridotta a 0.3cm.

Per creare i vari spicchi ho creato prima dei loop (ctrl+R) in concomitanza delle rientranze nell’immagine di riferimento, e ho poi creato altri loop vicini ai primi.

Qui è già presente il modifier subdivision surface

Nell’immagine si possono vedere i loop creati. Quelli in evidenza sono i primi creati, che ho poi abbassato lungo l’asse Z.

In questa immagine il modifier è stato momentaneamente rimosso per mettere in risalto il lavoro svolto

In questo modo ho ottenuto in maniera grossolana i vari spicchi. Per rendere il tutto più tondeggiante, come una vera zucca, ho utilizzato il modifier subdivision surface, come potete vedere nella prima immagine.

Dato che sono portachiavi a piastrina mi sono limitato a lavorare solamente sul lato superiore, lasciando intoccato il lato inferiore.

Ora però bisogna renderle delle zucche di halloween, incidendo delle facce più o meno spaventose.

Ogni faccia l’ho fatta separatamente, con un procedimento simile alla zucca: usando un’immagine di riferimento ho creato il perimetro estrudendo vertice per vertice. Ho creato poi la faccia interna ai vertici e estruso per dare uno spessore superiore a quello della zucca.

Ho quindi sovrapposito i modelli delle facce a quello delle zucche, che ho inciso tramite l’uso del modifier boolean.

Per finite il lavoro ho poi aggiunto il tondino a cui agganciare l’anello metallico.

La stampa 3D

Per stampare i portachiavi ho utilizzato layer alti 0.2mm, senza bisogno di supporti ed evitando assolutamente il brim, per evitare di doverle limare e quindi rischiare di rovinarle.

La stampa non ha avuto problemi di alcun tipo e gli unici difetti sono imputabili a una non perfetta calibrazione della stampante. I difetti di cui parlo sono comunque cose a cui un occhio non esperto non darebbe peso e che in foto non si notano particolarmente. Sto parlando dei layer a contatto con il piano di stampa e superiori, che non sono perfettamente spalmati sulla superficie.

Ogni portachiavi è largo circa 5cm, alto poco meno di 3cm e spesso 3mm (anche se come ho detto prima, la prima versione era spessa 5mm).

La pittura

Dato che per l’occasione ho comprato dei filamenti colorati, le versioni finali dei portachiavi sono state stampate direttamente in arancione.
I primi test però li ho fatti che avevo solo a disposizione il filamento nero, che ho poi pitturato con il Troll slayer orange della Citadel.

Anche quelle stampate arancioni sono uscite molto bene

Fede

Fondatore del sito e appassionato di stampa 3D. Mi piace creare principalmente miniature e ambientazioni per giochi gdr, oltre che piccoli gadget. Dal 2015 possessore di una prusa ephestus, tra un problema e l'altro stampo tutti i miei lavori.

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