Portachiavi a tema armi medievali

Come di consueto ultimamente, come prima cosa vi invito a fare una visita al negozio di etsy e a condividere il link con i vostri amici. Anche se non siete interessati a comprare, una visita comunque aiuta sempre.

Detto questo andiamo subito a vedere l’articolo di questa settimana, continuando con i portachiavi. Quelli che vedremo oggi sono un ampliamento del set comprendente la spada e la freccia, a cui ho aggiunto una balestra, un martello e un’ascia.

Nonostante il risultato finale sia molto soddisfacente, arrivarci ha richiesto molte prove e fatica, oltre che tanta arrabbiatura.

Andiamo a vederli.

Balestra

Introduzione

Inizio dall’ultima arrivata per comodità, in quanto è quella che ha ricevuto meno modifiche. Il modello non è altro che la balestra dei balestrieri, leggermente rimodellata per poter essere usata come portachiavi.

Il modello 3D

Per i dettagli sulla creazione, vi rimando all’articolo dei balestrieri, in cui ho descritto il lavoro.

Riassumendo brevemente, la balestra è composta da un corpo principale, le braccia, la corda, una parte sotto che rappresenta il grilletto, molto stilizzato e alcuni dettagli minori.

Per il portachiavi ho preferito rimuovere il dardo, quindi ho rifatto la corda dritta, non in tensione. Per farla ho utilizzato un cubo a cui ho applicato il modifier subdivision surface e mirror.

Un’altra modifica l’ho fatta al corpo della balestra che ho allungato un po’, spostando indietro il calcio.

Infine ho aggiunto un toro per poter agganciare l’anello metallico. In realtà è possibile agganciarlo anche nell’anello frontale, ma preferisco che stia dietro.
Il resto non è stato modificato.

A sinistra la versione del balestriere, a destra il portachiavi

La stampa 3D

Per la stampa di questo modellino ho utilizzato layer alti 0.2mm, usando sia il brim che i supporti.
Per la stampa avevo due possibilità: stamparla verticalmente o sdraiata.

Fin da subito, anche se richiedeva più tempo e più materiale di supporto ho optato per stamparla verticalmente e il risultato è stato perfetto. Non sono presenti errori di stampa e anche le braccia e la corda, che risultavano appoggiate quasi completamente ai supporti, non hanno riscontrato problemi. Inoltre tutti i dettagli presenti sono stati riprodotti. Questa versione ha richiesto circa 35 minuti di stampa.

L’unica difficoltà incontrata è stata durante la pulizia dai supporti, soprattutto nella parte tra la corda e le braccia.

Dato questo risultato non ho neanche provato a stamparla sdraiata.

Posso comunque azzardarmi a dire che questa seconda possibilità avrebbe avuto alcune problematiche. Il calcio della balestra è leggermente più alto del resto

di conseguenza praticamente tutto il corpo avrebbe richiesto di essere appoggiato al materiale di supporto, portando ad avere tutta la parte inferiore con un aspetto non ottimale.

Purtroppo, non so se sia solo un mio problema o di tutti, ma che in molti omettono: gli strati piani adiacenti al materiale di supporto non escono mai perfetti, mostrando i singoli “fili” di filamento depositati, in quanto non vengono schiacciati e spalmati come invece succede per il primo strato sul piano di stampa. Al momento non sono ancora arrivato a una soluzione, quindi per ovviarlo ecco sempre di limitare strutture piane sorrette dai supporti troppo estese, a meno che queste non siano nascoste e il loro aspetto non costituisce un problema.

La pittura

Per la colorazione ho utilizzato:
Citadel

  • Abaddon black
  • Ceramite white

Tamiya

  • Marrone

Per i colori ho utilizzato lo stesso schema che per le balestre dei balestrieri, con il corpo marrone, le parti in ferro pitturate con l’Abaddon black e la corda con il Ceramite white.

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Fede

Fondatore del sito e appassionato di stampa 3D. Mi piace creare principalmente miniature e ambientazioni per giochi gdr, oltre che piccoli gadget. Dal 2015 possessore di una prusa ephestus, tra un problema e l'altro stampo tutti i miei lavori.

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