Portachiavi vari

Portachiavi a forma di cuore

Introduzione

Il primo portachiavi che andiamo a vedere. Quando mi sono proposto di farli la mia idea era di provare a cercare qualcosa di già fatto su thingiverse, dato che non mi ritengo molto pratico nel creare la forma di un cuore e soprattutto perché si trovano tante cose carine già pronte, anche molto semplici.
Purtroppo tutti i file che ho trovato non mi hanno soddisfatto, tra limitazioni delle condizioni d’uso e parti troppo sottili che creano problemi durante la stampa.
Quindi sono dovuto ripartire da zero e farlo io.

Il modello 3D

Come ho detto prima, non mi ritengo molto pratico nel creare questa forma, quindi ho optato per creare una specie di piastrina. Per farlo ho utilizzato i mopdifier mirror e subdivision surface alla fine per rendere il tutto più tondeggiante.
Non c’è molto da dire in quanto il tutto è ottenuto da un cubo a cui ho creato dei loop (ctrl + R) e a cui ho poi dato la forma voluta. Ho poi creato un loop al centro per aiutare il modifier a rendere il tutto il più tondeggiante possibile.
Alla fine, per l’attacco all’anello di metallo ho utilizzato un toro. A questo ho solo ridotto il raggio interno, per renderlo il più spesso possibile per far si che risultasse più solido.

La stampa 3D

Questa è stata la nota dolente del lavoro, dato che i cuori mi hanno richiesto vari tentativi.
Per ordine mostrerò i vari tentativi fino al risultato finale che mi ha permesso di svolgere questa commissione. Per tutti ho utilizzato i layer a 0.2mm, con il piano riscaldato, brim e supporto. Ogni tentativo ha richiesto circa 20 minuti di stampa.

Nel primo tentativo ho tentato di stampare il cuore verticalmente, con la punta rivolta verso il basso. Ho dovuto utilizzare i supporti per sorreggere la parte inferiore che aveva un’angolazione eccessiva. Tutto sarebbe andato bene se non fosse stato per il curling, che ha rovinato la stampa. Il pezzo si è concluso senza ulteriori problemi, ma erano presenti gravi deformazioni su un lato che mi hanno obbligato a scartarlo.

Ma cos’è il curling? Sappiamo che la plastica può subire il warping, ovvero il restringimento dovuto al raffreddamento dei layer adiacenti al piano, che crea un inarcamento. Il curling è un effetto simile, infatti si tratta sempre di un inarcamento dei layer, ma in questo caso degli ultimi appena stampati, a causa dell’ugello troppo caldo e del basso raffreddamento. Questo si verifica particolarmente nei casi in cui il pezzo è molto sottile e l’ugello è molto caldo e non lascia raffreddare adeguatamente la plastica appena estrusa, quindi questa tende ad attaccarsi all’ugello e si inarca cercando di seguirlo mentre si allontana. Come si risolve? Raffreddando rapidamente la parte appena stampata.
Questo si può fare o aumentando il flusso d’aria con la ventola o stampando più pezzi contemporaneamente, in modo che l’estrusore sia obbligato ad allontanarsi rapidamente dal pezzo e quindi permettere alla plastica di raffreddarsi.
Una cosa che consiglio, in caso questo fenomeno sia grave è quello di usare un condotto per l’aria circolare anziché quello a scivolo classico. Su thingiverse sono presenti molti pezzi gratuitamente.
Qui vi ho subito mostrato come risolvere il problema, quando ho lavorato io l’ho scoperto solo alla fine, verso gli ultimi tentativi.

Continuando con le prove, al secondo tentativo ho provato a stampare il cuore con la punta rivolta verso l’alto. In questo caso ho dovuto mettere i supporti, in quanto il toro per l’anello sporgeva verso il basso. Questo ha creato alcuni problemi di allineamento di piani, dovuti alla bassa adesione dei supporti.

Per questo ovviamente ho fatto un paio di prove per assicurarmi che non fosse un problema isolato, ma purtroppo ogni volta ho ottenuto lo stesso risultato.
Sono quindi passato al terzo tentativo: stamparlo sdraiato. Più che un tentativo è stato uno sfizio, in quanto sapevo già che non mi sarebbe piaciuto. Il cuore si è stampato senza problemi, però non mi piaceva l’aspetto e quindi è andato scartato. Ebbene si, l’aspetto per queste cose è importantissimo e non bisogna scendere a compromessi.
A questo punto, dato che non potevo stampare lungo nessuna direzione, mi sono messo a fare ricerche su come risolvere il curling. Ovviamente avevo già provato con il raffreddamento della ventola al massimo, quindi ho provato a cambiare il sistema di raffreddamento con quello circolare detto sopra e ho notato che il curling si riduceva. Infine, sempre leggendo online ho anche deciso di stampare più pezzi contemporaneamente, risolvendo del tutto il problema. Ammetto che non è risolto al 100%, ma è talmente lieve che un occhio inesperto non lo vede.
In conclusione, per poter svolgere la commissione, ho dovuto stampare due cuori alla volta, con la punta rivolta verso la base e il raffreddamento al massimo. Queste sono le uniche condizioni che dessero buoni risultati e direi che mi va bene, dato che avevo da farne ben venti pezzi.

La pittura

Purtroppo al momento ho solamente del filamento grigio, anche se avrei voluto stamparli direttamente rossi. Ho quindi dovuto pitturarli, usando l’Evil sunz scarlet della Citadel e l’oro della Tamiya.
Ecco qui tutti i cuori finiti e insieme!

Nel cuore in primo piano è possibile vedere l’effetto che ha lasciato il curling

Potete trovare queste foto anche sul canale Instagram.

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Fede

Fondatore del sito e appassionato di stampa 3D. Mi piace creare principalmente miniature e ambientazioni per giochi gdr, oltre che piccoli gadget. Dal 2015 possessore di una prusa ephestus, tra un problema e l'altro stampo tutti i miei lavori.

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