Posti a sedere – tempio di pietra

Continuiamo con la serie del tempio di pietra. Quello che non ho detto la scorsa volta è che io per tempio intendo la stanza in cui si radunano tutti gli adepti e/o in cui vengono fatti gli eventuali riti.
Questa stanza l’ho pensata come un’ampia area, in cui è presene un altare (che in questo momento devo ancora decidere come fare), in cui ci sono i posti a sedere dei capi della congrega, un eventuale leggio e “varie ed eventuali”, come ulteriori posti a sedere per discepoli particolari e/o persone da sacrificare. Perché si, ovviamente è un tempio malvagio in quanto fa più scena.
Questa zona è leggermente rialzata rispetto alla zona sottostante che è composta da un corridoio centrale, con ai lati le panchine degli adepti che vogliono seguire la cerimonia. Ai lati di queste panchine ci sono delle colonne, alternate a delle statue, fino ad arrivare alle pareti, che possono avere eventuali affreschi, bassorilievi o torce. Ci sono poi gli ingressi ai corridoi che portano alle altre aree del tempio.
Bene o male questa è la descrizione della struttura che mi sono immaginato e che sto usando come riferimento per le cose da fare. Ovviamente poi ci possono essere modifiche a seconda di quello che riesco o non riesco a fare oppure in caso di cambio di idee all’ultimo.

Detto questo, vediamo l’articolo di oggi che presenta le sedie degli adepti di grado più alto. Di queste ne ho fatte solamente una per tipo, ma prossimamente ne stamperò un numero adeguato per ricreare la mappa con i modellini.

Dato che sono posti a sedere differenti, come sempre per ordine saranno divise in più pagine.

Introduzione

Partiamo dal più piccolo, quello che sembra uno sgabello. Come anche per gli altri due posti a sedere, ho preso spunto dalla chiesa del mio paese, che presenta sedie simili. Nel caso della chiesa è tutto marmo lavorato e liscio, mentre io ho voluto aggiungerci qualche adornamento.
Il tema che ho scelto di rappresentare mi è venuto per caso: ho preso un foglio, ho iniziato a fare gli schizzi dello sgabello e poi ho iniziato a tirare qualche riga a caso. Da queste ho poi estratto il tema che ho provato a riprodurre.
Questo sgabellino l’ho pensato per gli adepti di rango più basso tra quelli di rango più alto, quindi non ci sono comodità particolari e non è particolarmente vistoso. L’aggiunta del cuscino deriva per lo più dal fatto che se non ci fosse sembrerebbe un piedistallo.

Il modello 3D

La struttura di questo modello è molto semplice: un cubo centrale coi bordi smussati, sopra e sotto sono presenti altri cubi sempre smussati e in cima il cuscino. Anche quest’ultimo ottenuto da un cubo smussato, a cui ho spostato verso l’alto i vertici centrali per creare l’effetto di rigonfiamento.

Per fare le smussature ho utilizzato bevel. Come potete vedere, non è affatto complesso farlo.

Anche gli adornamenti non sono difficili da fare: sono partito da un cubo posto al centro, dal quale ho iniziato a estrudere i vari rami del bassorilievo, cercando di seguire il disegno che avevo fatto su carta. Gli altri dettagli li ho aggiunti invece con dei tori, senza modificarli.

Per questi dettagli ho utilizzato il modifier mirror per rendere tutte e quattro le facce uguali.

La stampa 3D

Per la stampa ho impostato i layer a 0.1mm, in modo da riprodurre più dettagli possibili. Non è stato necessario utilizzare né il brim né i supporti. La stampa è durata 16 minuti.
Purtroppo non tutti i dettagli sono stati riprodotti bene in quanto troppo piccoli. Di fatto, tutti i dettagli fatti coi cilindri o i tori non sono stati riprodotti. Questo comunque non è imputabile alla stampante, ma a me che preso dalla foga ho creato dettagli troppo piccoli per essere stampati.

La pittura

Per colorarlo ho usato:
Citadel

  • Evil sunz scarlet

Tamiya

  • Oro
  • Grigio

Miscela

  • 1:1 grigio e Abaddon black, color grigio scuro

Il risultato

>>Pagina successiva

Fede

Fondatore del sito e appassionato di stampa 3D. Mi piace creare principalmente miniature e ambientazioni per giochi gdr, oltre che piccoli gadget. Dal 2015 possessore di una prusa ephestus, tra un problema e l'altro stampo tutti i miei lavori.

Lascia un commento

Close Menu
shares