Riproduzione pugnale di osso di drago per cosplay stampato in 3D

Chi mi segue da tempo avrà notato che ho una certa fissa a voler fare spade e pugnali stampati in 3D e dopo molti tentativi ecco qua il primo vero lavoro finito: la replica del pugnale di ossa di drago ispirato a skyrim.

Ho pensato questo oggetto sia per il cosplay che come oggetto di scena, quindi leggero ma resistente per essere maneggiato o portato in giro.

Prima di continuare e vedere come l’ho realizzato, ricordo che è disponibile nel catalogo! Per averne uno basta contattarmi

Il modello 3D della replica del pugnale di ossa di drago

Per prima cosa mi sono procurato un’immagine di riferimento che ho subito scalato alle dimensioni che mi interessavano, circa 42cm.

Il modello 3D non è particolarmente complesso, in quanto composto quasi interamente da cubi modellati mediante l’uso di molti loop, sufficienti per dare le forme arrotondate dove servivano.

Una volta data la forma ho applicato il modifier bevel sul manico e sulle parti metalliche.

Finito con la base, sono passato in sculpt mode per fare il miracolo. Con il pennello “blob”, tanti click e molta pazienza, sono riuscito a dare l’effetto di martellato a tutte le superfici interessate, come potete vedere nelle immagini.

La dimensione degli incavi l’ho ottenuta con un semplice zoom diverso, in quanto la dimensione del pennello era relativa alla schermata.

Fatto il modello 3D bisogna studiare come fare per la stampa 3D, perchè troppo grande per essere stampato come pezzo unico.

Io ho deciso di dividerlo in 5 pezzi: l’anello, il manico, la guardia e la lama in 2 pezzi. In questo mondo ho minimizzato l’uso di supporti e il tempo di stampa, come potete vedere nell’immagine qui a fianco.

A questo punto ci sono 2 passaggi fondamentali: creare dei fori per dei supporti e “ritagliare” ogni pezzo che andrà a essere stampato per far si che aderiscano bene.

I fori non devono avere una dimensione precisa o prestabilita, purchè la dimensione del supporto che inseriremo e lo spessore dei pezzi da unire sia sufficiente da renderli solidi.

Questi due passaggi si fanno molto rapidamente con il modifier “boolean” in modalità sottrazione.

Sistemati i vari pezzi del modello 3D, si esportano in formato stl e si passa allo slicer.

Stampa 3D della replica del pugnale di osso di drago

altezza layer 0.2mm
velocità di stampa 50-80mm/s
infill 10%
supporti si
brim si
colore filamento giallo

Nella tabella a fianco potete vedere le impostazioni che ho usato per la stampante. L’unica cosa particolare che viene da commentare è il colore del filamento: ho usato il giallo perchè la bobina era quasi nuova e volevo assicurarmi che il pugnale di ossa di drago fosse di un unico colore. Le altre impostazioni sono abbastanza standard, per avere un buon compromesso tra dettagli e tempo di stampa 3D.

Postproduzione e pittura della replica del pugnale di osso di drago

I layer alti 0.2mm si vedono, ma non dimentichiamo lo scopo: è un oggetto da cosplay o da esposizione, che difficilmente verrà visto con la lente d’ingrandimento, a meno di non voler essere molto pignoli o altro. Per questo motivo ritengo che i pezzi puliti dai supporti siano già a posto e pronti per la pittura, dopo ovviamente essere stati incollati, cosa che ho fatto con la colla a caldo inserita direttamente nelle fessure dei supporti.

Nel mio caso purtroppo era presente un leggerissimo warping nel punto di giunzione delle due parti della lama, lasciano un visibile vuoto, che sono andato a riempire con dello stucco per plastica. Dopo averlo lasciato asciugare l’ho carteggiato un po’ per rendere liscia la lama.

Per la pittura della replica del pugnale ho usato i colori acrilici. Ricordate quello che ho scritto nell’articolo di Sonic? Bene, è tutto da dimenticare.

Mi sono bastati avorio antico, due miscele differenti di argento e nero e il marrone per fare questo capolavoro.

Come potete vedere dalle foto, ne ho fatte due versioni, in cui una ho lasciato la lama di osso di drago bella bianca. Per quale sia la migliore va a gusti, ma io tendo a preferire la prima, con il marrone sulla lama.

Conclusioni

Alla fine di tutto rimane una domanda: quanto resiste? Per quello che ho potuto provare è abbastanza resistente. É leggero, facile da maneggiare ed è possibile tirare qualche fendente all’aria.
Ovviamente è pensato solo come oggetto scenico e non per combatterci veramente, quindi in caso di urti o utilizzo errato può rovinarsi o anche rompersi, cosa da evitare assolutamente.

Se ne vuoi uno anche tu non esitare a contattarmi o fare un salto nel catalogo!

Federico

Fondatore del sito e appassionato di stampa 3D. Mi piace creare principalmente miniature e ambientazioni per giochi gdr, oltre che piccoli gadget. Dal 2015 possessore di una prusa ephestus, tra un problema e l'altro stampo tutti i miei lavori.

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