Stalla: articolo conclusivo – Ambientazione piccolo villaggio

L’articolo di oggi è una conclusione necessaria per la serie della stalla e un introduzione per la prossima serie, il tempietto. Se vi state chiedendo da dove salta fuori il tempietto, altro non è che una versione modificata della torre di guardia.

I problemi incontrati fin’ora

I problemi maggiori che ho incontrato nella creazione di ambientazioni riguardano le basette, le pareti e i tetti.

Fin da quando ho iniziato a lavorare sul tempio di pietra l’estate scorsa, il mio scopo è stato quello di creare ambientazioni per giochi da tavolo di ruolo. Da delle basette unite con gli stuzzicadenti sono passato a una versione più evoluta che avete visto nel capanno, fino alla versione “definitiva” della stalla.

Il problema in tutto questo è la mole di lavoro necessaria. Le basette non creano grossi problemi. Le pareti solo relativamente, in quanto basterebbe farne un unico tipo (o un paio) per tutto il perimetro necessario. I tetti sono il problema maggiore, a cui non credo di aver trovato ancora una soluzione definitiva, anche se con i tetti della stalla credo di essere arrivato a un buon risultato.
Fare ogni pezzo richiede uno studio di progettazione non indifferente: lo stile da usare, quanti pezzi differenti voglio e poi la loro modellazione in 3D.
Poi vanno anche stampati e questo richiede davvero molto tempo e soprattutto molto materiale, considerando che per una piccola stanza di 3×3 quadretti sono necessari 12 pezzi differenti.

Quindi cosa si fa?

Mi sono accorto che questo lavoro sulle strutture per l’ambientazione mi ha portato via davvero molto tempo, che non dedicavo meno agli arredamenti. Con la stalla sono riuscito a creare qualcosa, ma non sono completamente soddisfatto e sono sicuro che avrei potuto fare di meglio.
Per questi motivi ho deciso che da adesso non mi dedicherò più alle strutture, ma resterò concentrato solo sugli arredamenti.

Questo non significa assolutamente che abbandono del tutto il progetto. Trovo che questi siano pezzi essenziali, ma per come stanno le cose al momento mi richiedono uno sforzo non indifferente. Quindi basette e pareti non saranno più una mia priorità e per gli edifici futuri o utilizzerò quelle che ho già, o ne farò di molto semplici.
Per i tetti invece il discorso è diverso. Non avendo ancora trovato una soluzione definitiva ho deciso che li accantono.

L’alternativa ai tetti
Ovviamente voglio anche dare un’idea di possibile alternativa per i tetti: un foglio di carta piegato e magari con sopra disegnato (o stampato) il pattern di interesse. Lo scopo del tetto alla fin fine è solo quello di coprire ai giocatori quello che si nasconde sotto, dato che a meno di tetti piatti, i giocatori non possono salirci sopra.

Per concludere

Come ho appena detto i progetti delle pareti verranno accantonati per un po’ e passeranno a progetto secondario, ma non c’è da preoccuparsi. Vedrò di portare comunque dei contenuti a riguardo, dato che riconosco la loro importanza sul campo di gioco.

Dalla prossima settimana invece vedremo delle novità: il tempietto che è andato a sostituire la torre di avanguardia. Non anticipo niente, e sarà tutto più chiaro dal prossimo articolo.

Fatemi sapere cosa ne pensate di questa mia decisione con un commento, se secondo voi è giusto o se debba continuare a concentrarmi anche su questa parte delle ambientazioni.

Fede

Fondatore del sito e appassionato di stampa 3D. Mi piace creare principalmente miniature e ambientazioni per giochi gdr, oltre che piccoli gadget. Dal 2015 possessore di una prusa ephestus, tra un problema e l'altro stampo tutti i miei lavori.

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