Daga – Test

Attenzione: gli oggetti di cui si parla in questo articolo sono creati a puro scopo educativo, e il loro uso improprio può danneggiare oggetti o peggio far male a persone, usi per cui tali oggetti NON vanno utilizzati. Nego ogni responsabilità nel caso qualcuno provi a replicare gli oggetti in questione e ne faccia un uso improprio.

Inoltre, prima di iniziare, mi scuso per la scarsa documentazione fotografica, ma preso dalla foga del momento, ero curioso di sapere cosa sarebbe e non mi sono soffermato sufficientemente a fare foto.

Introduzione

Una delle cose che mi ha sempre affascinato della stampa 3D è la riproduzione di oggetti molto più grossi rispetto alle miniature che faccio di solito. Per questioni tecniche con la stampante non ne faccio molti, ma ogni tanto mi ci diletto. Dato che faccio parte di un’associazione di scherma storica, mi è partito il pallino: perché non provare a fare una riproduzione di una spada in scala 1:1?
Ovviamente, la spada che andrei a creare sarebbe un oggetto ornamentale da esposizione, al più che si possa tenere in mano mentre si sta in posa (ad esempio se usato per un cosplay).
Una spada in media è lunga sui 100cm, di cui 80cm sono la lama, che ha un’altezza di circa 2-3cm e uno spessore di circa 1cm. Partire subito con questo progetto sarebbe stato un suicidio. Quindi ho deciso di provare con una daga, che ha la stessa struttura, ma è molto più piccola, perfetta per provare a fare dei test.
Il primo problema che mi sono trovato ad affrontare è stato quello di avere un oggetto solido, con cui se si dovesse imitare un fendente non voli via un pezzo, ma che resti integro nella mano. Inoltre, le giunzioni tra i vari pezzi, in un’ipotetica riproduzione non sono molto belli a vedersi e quindi vanno coperti. Per ovviare a questi due problemi insieme, ho pensato alla cartapesta.
Lo scopo di questo articolo non è quello di portare un oggetto finito vero e proprio, ma i risultati di alcune mie prove, su come potrebbe essere possibile costruire un oggetto del genere. In particolare discuterò di un possibile modo di progettare il modello, come incollare i vari pezzi tra di loro, la copertura con la cartapesta e l’eventuale colorazione.
Mi preme dirlo: probabilmente a molti la cartapesta sembrerà una cavolata, ma, da quanto ho letto su internet, a saper padroneggiare questa tecnica si riescono a creare tanti begli oggetti. Fattore non meno importante è il costo: il materiale necessario non è altro che carta da buttare via e della colla. (altro…)

Continue Reading
Close Menu